Tributo a Mike Mentzer

"Heavy duty" è il nome che ha reso famoso il metodo d'allenamento di Mike Mentzer a partire dalla metà degli anni '70. Il richiamo a questo nome non è casuale, anche se i nostri programmi d'allenamento non sempre ricalcano esattamente quelli del recentemente scomparso campione americano. In fatti l'HD di Mentzer è stato più di un metodo d'allenamento: era una filosofia della scienza applicata al body-building. Non pensiamo che fossero perfette le varie schede d'allenamento proposte da Mike.
Non lo pensava nemmeno lui: le sue schede d'allenamento cambiavano negli anni con il cambiare delle esperienze e delle generalizzazioni che Mentzer ne traeva. Ma proprio qui era il punto forte di Mike Mentzer: una continua interazione con l'attività pratica da cui emergeva una “teoria” dell'allenamento.

Quella di Mike Mentzer non è stata l'unica corretta teoria dell'allenamento del bodybuilding, è stata l'unica teoria. Altri allenatori si sono basati su una mole enorme di informazioni pratiche e ne hanno tratto osservazioni a volte molto avanzate (pensiamo soprattutto a Vincent Gronda), ma senza arrivare ad una teoria complessiva. In verità Arthur Jones (in un certo senso il mentore del giovane Mike Mentzer) aveva intuito una teoria generale dell'allenamento, senza però radicarla in una continua attività pratica in palestra e senza collegarla ad una generale filosofia della scienza.

Il limite di Mike Mentzer? Proprio la filosofia scientifica su cui ha basato l'analisi dei dati pratici per elaborarli teoricamente. Mike si basava sugli scritti di Ayn Rand e da qui aveva correttamente capito che doveva basarsi sulla realtà materiale piuttosto che su desideri, convinzioni arbitrarie o tradizioni. Ma sbagliava Rand (e Mike Mentzer) nel considerare questa realtà materiale sempre uguale a se stessa, indifferente all'attività umana. Nel campo della teoria dell'allenamento questo portò Mike Mentzer a vari errori: per esempio lo portò a negare qualsiasi valore alla periodizzazione dell'allenamento. Ma nonostante gli errori Mike Mentzer ha iniziato e mostrato la via attraverso cui è possibile controllare il processo di trasformazione del corpo.


Pietro Sassi